Problemi in età infantile e adolescenziale - Ludovica Casini Psicologa

Problemi in età infantile e adolescenziale

L’infanzia e l’adolescenza sono due periodi evolutivi particolarmente densi di cambiamenti, nei quali bambini e ragazzi possono attraversare momenti di difficoltà di vario tipo. Il più delle volte le risorse personali e contestuali che, messe alla prova, emergono spontaneamente risultano sufficienti per attraversare tali scogli. Talvolta può accadere che questo meccanismo si inceppi ed emergano disagi più importanti che necessitano di un intervento esterno per essere risolti.

La Terapia Breve Strategica dei bambini e degli adolescenti prevede tre elementi cardine dell’intervento:

  • Se il paziente ha un’età inferiore ai 12-13 anni non lo si coinvolge direttamente nella terapia (fatta salva una diversa valutazione caso-specifica che tiene conto del tipo di problema e del livello di maturità cognitivo-affettiva raggiunta dal minore al momento del primo contatto).
  • Si lavora coinvolgendo attivamente i genitori, guidandoli passo passo affinchè siano loro a veicolare l’intervento nel contesto familiare.
  • Se il bambino/ragazzo è già in cura presso altri servizi pubblici o privati, non vi è da parte del terapeuta breve strategico alcun tipo di “veto” rispetto alla presa in carico (non si chiede alla famiglia di scegliere di interrompere il trattamento in atto).

Questo implica che, esattamente come nella terapia degli adulti, quando il paziente è un bambino o un ragazzo verranno identificate le tentate soluzioni disfunzionali di chi è coinvolto in quel sistema familiare, verranno date delle indicazioni precise su come agire e comunicare in modo differente rispetto al problema, si verificheranno i cambiamenti prodotti e si apporteranno i necessari aggiustamenti al fine di raggiungere l’obiettivo terapeutico concordato. Questo tipo di intervento risulta perfettamente integrabile con altri, ove presenti (farmacologico, neuropsichiatrico, etc…).

Di seguito alcuni esempi di problematiche frequentemente riscontrate in questa popolazione di pazienti:

  • ansia, paure e fobie specifiche
  • ossessioni, tic e altre forme di comportamento compulsivo
  • enuresi notturna
  • mutismo selettivo
  • problemi comportamentali, difficoltà di autoregolazione
  • fobia scolare e ritiro sociale
  • disordini alimentari ad insorgenza precoce
  • nuove e vecchie dipendenze

A problemi specifici dell’infanzia e dell’adolescenza e ai classici quadri psicopatologici ad insorgenza precoce, vanno aggiunti anche problemi trasversali alle varie età, come quelli legati alla famiglia che si “rompe” per un lutto improvviso o una separazione della coppia genitoriale. In queste situazioni non è raro che i bambini e i ragazzi manifestino un disagio e che gli adulti abbiano bisogno di un supporto per gestire questa delicata fase nel migliore dei modi.

Conformemente a quanto previsto dalla legge, ogni volta che il paziente è un bambino o un ragazzo minore di età, la terapia ha inizio solo dopo aver raccolto il consenso informato da parte di entrambi i genitori.

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